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norberto nicola celentano

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bohèmien

datti al giardinaggio dei fiori del male
July 06

#132

UN'ALTRA COSA CHE HO PERSO...

   

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#131

EPPURE...

a volte basterebbe un sorriso
...
norberto
July 05

#130

DUEINUNO

"così non va."


"ok ok, lo ammetto,
stiamo esagerando"

"esagerando? dico.. solo esagerando!?"

"si, dai, no, cioè... non rompere dai...
ho detto che non lo faccio più!"

"..."

"...più così spesso..."

"testa di cazzo"

"dai poi parli proprio tu...
guarda che combini più casini di me..."

"vero...
 però il problema qui è che
quello che si deve riprendere sei tu...
e non è che di strada se ne faccia tanta
con 'ste scene da trainspotting"

"ma non mi rompere, parli proprio te,
<<mister lavoratore>>,
che mezza cosa riuscivi a fare e
neanche quella ti viene più
...di un pò...
da quand'è che non cacci una cosa decente?"

"fanculo"

"fanculo tu"

"lo facciamo un bel caffè?"

"ok"

norberto
July 04

#129

PER AMORE MIO
(Gli ultimi giorni di Sancho P.)

Ragazzo noi siamo bugie del tempo
appesi come foglie al vento di Mistral
non eri ancora nata e già ti avevo dentro
come stanotte in questa casa di Alcazar
ma più bello di averti
è quando di disegno
niente ha più realtà del sogno
il mondo non esiste
il mondo non è vero
e ho sognato di me.
Per amore , solo per amore
dei miei occhi, delle mie parole
con la frutta marcia fra le mani
con la donna che non c'è domani.
Per amore, solo per amore
del bambino perso sulle scale
per tenermi se le gambe tremano
e vedere dove gli altri guardano
no, Sancho non muore.
Ho combattuto il cuore dei mulini a vento
insieme a un vecchio pazzo che si crede me
ho amato Dulcinea insieme ad altri cento
ho cantato per lei, ma perché?
In un paese d'ombre
fra la terra e il cielo ora sogno di te.
Per amore, solo per amore
dei miei gesti, delle mie parole
delle notti che me li confondo insieme
e del vino lento fiume nelle vene.
Per amore, solo per amore
di quel viso che non può tornare
della stella che non può cadere già
la tua mano che non sa tenermi più.
Per amore, solo per amore
di quel viso che non può tornare
della stella che non può cadere giù
la tua mano che non sa tenermi più.
Per amore, solo per amore mio
ho giocato sempre a strabiliare.
Per amore, solo per amore mio
dietro un velo che non puoi arrivarci tu.
Per amore, solo per amore mio
roberto vecchioni

June 30

#128

BIG BROTHER
ovvero
come la gente scagna

o' cazz' pe 'a banca 'e ll'acqua


nel "1984" di Orwell, Winston Smith è un membro subalterno del partito,
incaricato di aggiornare i libri e gli articoli di giornale
in modo da rendere riscontrabili e veritiere
le previsioni fatte dal partito;
egli inoltre si occupa di modificare la storia scritta,
contribuendo così ad alimentare la sua fama di infallibilità.


in poche parole, quando cancellava qualcosa da qualche parte,
è come se quella cosa non fosse mai accaduta.


anche se a qualcuno piacerebbe avere un impiego del genere,
per il momento non funziona ancora precisamente così.

...di quante cose misere misere è capace la gente...

norberto


June 28

#126

 ACCIREMEILVIDEO

YouTube - 24 Grana - Accireme
  

June 26

#125

COSÍPARLÓNORBERTO

proverò a cacciare le scorie del tuo veleno,
come tu mi hai cacciato dalla tua dimensione onirica.

non sei più capace di sognarmi,
come io non lo sono a procurarti dolore.

spero tu legga queste righe amare,
e che capisca che non c'è alcuna colpa da espiare,
o errori a cui poter più o meno rimediare;

quello che resta di noi è il nulla.

per il resto poi c'è la vita, che poteva essere migliore,
ma anche no.

non ti auguro tutto il bene del mondo,
e non spero che tu sia, o possa essere,
 felice con qualcun altro.

norberto



June 21

#124

ACCIREME

Accireme
si nun' o ssaje so' semp io che avveleno a parlà
e fosse pe' me,
pure 'e muntagne te facesse purtà.
Comme chi se vo' fa e pensa sulo a piglià,
siente a me, senza 'e te posso sulo affunnà
si 'na sora Rosà si me viene a piglià
sto tutto a piezze e perciò

nun è pe' niente buono
nun è pe' niente buono
nun è pe' niente buono

Accireme,
stive cu me chella sera o' bivio 'e Miano
stive luntana e te guardavo, cammenavo e nun parlave
diceve e nun dicive, je parlavo e nun capive.
E cammenanno cammenanno,
io parlavo e nun parlavo,
e te vulevo cchiù vicina

nun è pe' niente buono
nun è pe' niente buono
nun è pe' niente buono

niente 'e buono
24 GRANA
norberto
June 18

#123

L'ISOLA NON TROVATA

L'afa comincia a farsi sentire davvero in questa estate che pareva non voler arrivare, ma che è esplosa d'improvviso. Stasera non mi andava di uscire come al solito, avevo proprio voglia di un pò di relax dopo gli ultimi giorni.
e a dire il vero ne avevo proprio bisogno.

per me l'unico problema delle serate d'estate in cui non esci e te ne stai a casa, oltre alle zanzare ed al caldo, è che cominci a guardarti attorno, cercando di rovistare in ipotetici album dei ricordi, ed ultimamente la cosa mi fa male.

 guardavo, ad esempio, il fodero con la mia canna da pesca, e mi veniva in mente che l'ultima persona che l'ha aperta,
per rispedirmela dopo uno stupendo weekend di pesca,
è stato un amico che oggi non c'è più.

guardavo quello che per il mondo è solo un pezzo di cartone con della lana cotta che fa da cornice
 a delle foto sgranate scattate con un cellulare e stampate alla buona su carta comune,
ma che per me rappresenta un periodo che ormai sento di nuovo distante,
e che se credessi in un dio, pregherei per farlo tornare.

sul tavolino di fronte a me c'è un cofanetto con i dischi dei "the doors" accanto ad altri
che sembrano arrendersi allo sguardo duro di jim, e in basso, sulla destra spiccano le due tele bianche,
che spero con tutto il cuore di riempire.

qui sul tavolo, poi, ci sono alcune vecchie foto "riesumate" da un cassetto del negozio durante il trasloco.
c'è il mio papà nella prima. sembra lo stesso di oggi con qualche capello bianco in meno.
sta montendo gli anelli ad una canna da pesca.
una bella "milo spider", da sei metri credo.
ed il negozio tutto attorno ancora fresco di ristrutturazione.
io invece preparavo delle montature, con i galleggianti sarfix gialli che mi piacciono tanto.
ed ancora una volta mi assale la malinconia:
era il periodo dell' ultima eccellenza sud degna di nota, e c'erano i ragazzi siciliani.
stavo per dare l'esame di maturità.
 avevo i capelli molto più corti, con la sfumatura ai lati. portavo l'orecchino a cerchio, una collana di legno e non avevo i tatuaggi.
 di lì a poco avrei collezionato tre fughe da casa, un coma etilico e un centinaio di casini.

tra le foto c'è una cartolina spedita da lampedusa e firmata da una ragazza, "debby".
il nome mi dice ben poco.
e sempre di quell'anno c'è un'altra cartolina, che spedii ai miei dalle vacanze in salento.
qualche giorno dopo sarebbe successa una di quelle cose che ti cambiano, comunque finiscano, il cammino.
e mica sempre in peggio!

quanta pazienza hanno avuto i miei.
norberto molla l'università dopo tutto il casino.
norberto macina più chilometri di un camionista e poi...
poi decide di voler cambiare strada un'altra volta.
la verità è che norberto era proprio un grande egoista. e non lo so se lo sono ancora.

mi accendo una lucky strike e l'ipod, ed in maniera quasi mistica parte "l'isola non trovata";
 se non mi fosse venuto in mente che quando l'ho spento l'ultima volta fosse già in coda
quasi mi sarei suggestionato!
e domani mattina lavorerò tanto, fortunatamente.

spero di trovare presto una nuova casa e la serenità.
per la felicità in questo momento non dipende da me.
norberto

June 01

#122

ALTA VORACITA'
Battiamo il nostro tempo ad alta voracità.
Surriscaldiamo il piatto, tanto poi si vedrà.

La luce dello schermo è come un parabrezza
Lanciato verso il miele della celebrità.
Guarda gli insetti che volteggiano nel nulla
Schiacciarsi contro i sogni e in tutto ciò che resta
Di un sacrificio collettivo della testa.

Guarda gli dèi della finanza fare festa
Al nuovo illusionista mente diabolica
Trasforma le sue quote in salsa di nuvole
Avvelenando un cielo sempre più fragile
Per poi crollare a terra senza più favole.

Senza domani adesso
Non ci riesco.

Emanciparsi dalle favole non basta
Lei scioglie i sentimenti in acido di realtà
Lo specchio rotto del futuro è ciò che resta
Contatti a termine secondo necessità
Offre le labbra a un altro rospo poi si vedrà.

Maschile singolare, principe di festa
Iniziazione presso Mamma DMA
Piacere, siamo tutti esperti di chimica
Non disperdiamoci in eccessi di umanità
Fammi leccare la tua pelle di bambola.

Senza domani adesso
Non ci riesco.
Subsonica