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January 31 #33HASTA SIEMPRE COMANDANTE!
Aprendimos a quererte/ desde la historica altura/ donde el sol de tu bravura/ le puso cerco a la muerte. Aqui se queda la clara,/ la entranãble trasparencia/ de tu querida prensencia,/ comandante Che Guevara January 30 #32RELATIVO
(lungo la strada verso il mondo nuovo)
con occhi della storia un istante non è nulla,
ma nell'ottica di una vita, di certo non è poco!
norberto January 25 #31CITAZIONE
"non rinchiuderti,o partito,nelle tue stanze: resta amico dei ragazzi di strada!"
(MAJAKOVSKIJ)
...partendo da questo,mi vengono in mente alcune riflessioni:
ma quando ci mettiamo in testa di fare i "paladini del proletariato,
abbiamo l'esatta percezione della realtà in cui viviamo?
...non è una critica,nè una domanda retorica...
secondo me dobbiamo fare una discussione seria,
fuori dai dogmatismi,
per cercare di capire la società in cui viviamo,
e come questa ci vede,
e, capito questo,cercare di trovare il giusto modo di porci...
norberto January 23 #30VIA PAOLO FABBRI 43
Fra "krapfen" e "boiate" le ore strane son volate,
grasso l' autobus m' insegue lungo il viale e l' alba è un pugno in faccia verso cui tendo le braccia, scoppia il mondo fuori porta San Vitale e in via Petroni si svegliano, preparano libri e caffè e io danzo con Snoopy e con Linus un tango argentino col caschè! Se fossi più gatto, se fossi un po' più vagabondo, vedrei in questo sole, vedrei dentro l' alba e nel mondo, ma c'è da sporcarsi il vestito e c'è da sgualcire il gilet: che mamma mi trovi pulito qui all' alba in via Fabbri 43! I geni musicali preannunciati dai giornali hanno officiato e i sacri versi hanno cantati, le elettriche impazziscono, sogni e malattie guariscono, son poeti, santi, taumaturghi e vati: con gioia e tremore li seguo dal fondo della mia città, poi chiusa la soglia do sfogo alla mia turpe voglia.... ascolto Bach! Se solo affrontassi la mia vita come la morte, avrei clown, giannizzeri, nani a stupir la tua corte, ma voci imperiose mi chiamano e devo tornare perchè ho un posto da vecchio giullare qui in via Paolo Fabbri 43! Gli arguti intellettuali trancian pezzi e manuali, poi stremati fanno cure di cinismo, son pallidi nei visi e hanno deboli sorrisi solo se si parla di strutturalismo. In fondo mi sono simpatici da quando ho incontrato Descartes: ma pensa se le canzonette me le recensisse Roland Barthes! Se fossi accademico, fossi maestro o dottore, ti insignirei in toga di quindici lauree ad honorem, ma a scuola ero scarso in latino e il "pop" non è fatto per me: ti diplomerò in canti e in vino qui in via Paolo Fabbri 43! Jorge Luis Borges mi ha promesso l' altra notte di parlar personalmente col "persiano", ma il cielo dei poeti è un po' affollato in questi tempi, forse avrò un posto da usciere o da scrivano: dovrò lucidare i suoi specchi, trascriver quartine a Kayyam, ma un lauro da genio minore per me, sul suo onore, non mancherà... Se avessi coraggio, se aprissi del tutto le porte, farei fuochi greci e girandole per la tua fronte, ma sai cosa io pensi del tempo e lui cosa pensa di me: sii saggia com' io son contento qui in via Paolo Fabbri 43! La piccola infelice si è incontrata con Alice ad un summit per il canto popolare, Marinella non c' era, fa la vita in balera ed ha altro per la testa a cui pensare: ma i miei ubriachi non cambiano, soltanto ora bevon di più e "il frate" non certo la smette per fare lo speaker in TV. Se fossi poeta, se fossi più bravo e più bello, avrei nastri e gale francesi per il tuo cappello, ma anche i miei eroi sono poveri, si chiedono troppi perchè: già sbronzi al mattino mi svegliano urlando in via Fabbri 43! Gli eroi su Kawasaki coi maglioni colorati van scialando sulle strade bionde e fretta, personalmente austero vesto in blu perchè odio il nero e ho paura anche d' andare in bicicletta: scartato alla leva del jet-set, non piango, ma compro le Clark, se devo emigrare in America, come mio nonno, prendo il tram! Se tutto mi uscisse, se aprissi del tutto i cancelli, farei con parole ghirlande da ornarti i capelli, ma madri e morali mi chiudono, ritorno a giocare da me: do un party, con gatti e poeti, qui all' alba in via Fabbri 43! (F.Guccini) ...semplicemente grande!...
norberto January 22 #29PEPPINO IMPASTATO
(pensieri senza presunzione, alla memoria del compagno Impastato) siamo gli eroi normali, dei non eroi, lottiamo contro qualcosa che è più grande di noi, ma non abbiamo paura. non possiamo permettercela noi,la paura.nè tantomeno la rassegnazione: perchè dentro di noi c'è qualcosa che urla giustizia! ecco,lo facciamo anche per egoismo, per placare quella sete di uguaglianza che sembra non volersi spegnere mai. norberto #28RIPARTO
(lungo la strada verso il mondo nuovo)
si incontrano vecchi e nuovi compagni di viaggio:
chi s'imbarca
perchè ha negli occhi l'avventura,ed ha il coraggio!
chi ci lascia
perchè ormai stanco, chi perchè ormai saggio.
qualcuno chiede:
"fratello!ma quel mondo, c'è davvero, od è un miraggio!?"
norberto January 21 #27SFIDUCIA
(lungo la strada verso il mondo nuovo)
Vorrei tanto camminare,
ma mi manca il terreno sotto i piedi.
norberto January 19 #26IL NUOVO
fulmine a ciel sereno,
o raggio di sole nel mezzo della tempesta?
l'importante è che sia!
norberto January 18 #25MONDONUOVO
(lungo la strada per il mondo nuovo)
notti insonni passeranno:
perso sempre nei grovigli,
è un prodigio od un inganno,
dei miei sogni ancora svegli?
norberto
(...per coloro che resteranno sorpresi da questa foto...guardare #20 e #11) January 17 #24GRAZIE
...grazie per tutto quello che mi hai dato...
...è stata davvero una bella esperienza...
...peccato che è durato poco...
...come un meraviglioso gioco!...
norberto #23QUATTRO STRACCI
E guardo fuori dalla finestra e vedo quel muro solito che tu sai.
Sigaretta o penna nella mia destra, simboli frivoli che non hai amato mai; quello che ho addosso non ti è mai piaciuto, racconto e dico e ti sembro muto, fumare e scrivere ti suona strano, meglio le mani di un artigiano e cancellarmi è tutto quel che fai; ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare e rido in faccia a quello che cerchi e che mai avrai! Non sai che ci vuole scienza, ci vuol costanza, ad invecchiare senza maturità, ma maturo o meno io ne ho abbastanza della complessa tua semplicità. Ma poi chi ha detto che tu abbia ragione, coi tuoi "also sprach" di maturazione o è un' illusione pronta per l'uso da eterna vittima di un sopruso, abuso d' un mondo chiuso e fatalità; ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare, ma non raccontare a me che cos'è la libertà! La libertà delle tue pozioni, di yoga, di erbe, psiche e di omeopatia, di manuali contro le frustrazioni, le inibizioni che provavi quì a casa mia, la noia data da uno non pratico, che non ha il polso di un matematico, che coi motori non ci sa fare e che non sa neanche guidare, un tipo perso dietro le nuvole e la poesia, ma ora scommetto che vorrai provare quel che con me non volevi fare: fare l' amore, tirare tardi o la fantasia! La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla; io, se Dio vuole, non son tuo padre, non ho nemmeno le palle quadre, tu hai la fantasia delle idee contorte, vai con la mente e le gambe corte, poi avrai sempre il momento giusto per sistemarla: le vie del mondo ti sono aperte, tanto hai le spalle sempre coperte ed avrai sempre le scuse buone per rifiutarla! Per rifiutare sei stata un genio, sprecando il tempo a rifiutare me, ma non c'è un alibi, non c'è un rimedio, se guardo bene no, non c'è un perchè; nata di marzo, nata balzana, casta che sogna d' esser puttana, quando sei dentro vuoi esser fuori cercando sempre i passati amori ed hai annullato tutti fuori che te, ma io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri, persa a cercar per sempre quello che non c'è, io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri persa a cercar per sempre quello che non c'è, io qui ti inchiodo a quei tuoi pensieri, quei quattro stracci in cui hai buttato l' ieri persa a cercar per sempre quello che non c'è... (F.Guccini) ...non è un mistero che ogni canzone che metta sul mio blog racconti un momento preciso della mia vita...
...per il resto...ieri sono stato a casa della mia grande amica IMMA che non vedevo da un anno e mezzo!...
...e mi sono venute in mente tutte le cose belle che abbiamo fatto!!!...
...e quelle a cui ho rinunciato nell'ultimo anno e mezzo...
...grande compagna!...
..."uno dei pochi esseri di sesso femminile per cui nutro stima,rispetto e timore!"...
...diciamo che non è tipo da "quote rosa"...sono un'offesa alla sua intelligenza...
...poi soprattutto...è diventata proprio carina!!!...oltre che sorprendente come sempre:
mi ha regalato il libro "Estremismo:malattia infantile del comunismo" di Lenin!!!...
norberto January 13 #22SABATO SERA
...riusciranno i nostri eroi a pariare anche stasera!?!?...
SICURAMENTE!
norberto January 11 #20AUSPICI
(non è una poesia)
...dal compagno norberto a se stesso...
compagno,
lascia che l'odio e la rabbia che hai dentro escano fuori,
e si trasformi in amore, per la vita e per i tuoi eguali,
si trasformi in speranza,
spereanza per la realizzazione di un mondo altro,
più equo, più giusto.
battiti contro la morte,
le guerre,
contro l'ingiustizia,
contro la sopraffazione.
da dovunque e da chiunque questi provangano.
non avere paura di alzarti in piedi per dire la tua,
sappi aspettare,
ed impara ad ascoltare.
non abbassare mai la testa, di fronte a nessuno;
non alzare la voce, non serve urlare,
fatti ascoltare sussurrando.
impara a fidarti dei tuoi compagni,tanto da affidargli la tua vita;
impara ad essere duro con chi tradisce,
e più duro ancora se questo ti è vicino.
continua a conservare la tenerezza,
e fai in modo che chi lo merita si riscaldi col tuo calore.
non rimpiangere, non rinnegare, non trattare mai quello in cui credi.
non credere ai falsi, non soffrire per gli scherni.
impara ad essere onesto con te stesso:
lo sarai anche con gli altri.
conserva nei tuoi occhi la felicità e la meraviglia del bambino,
e la consapevolezza dell' uomo.
cerca sempre di rimanere coerente,
e ammetti i tuoi errori,
cerca il coraggio dentro di te,ne hai.
ed impara da questi.
vivi intensamente,
rischia per ogni cosa tu credi valga la pena farlo,
non temere la morte,
rispettala.
con spirito rivoluzionario,saluti comunisti.
norberto
#19SANGUINETI
(ci rifletta un pò)
...ma il rivoluzionario,quando è vero,
è guidato da un grande sentimento d'amore...
(GUCCINI-CANZONE PER IL "CHE")
norberto January 10 #18OCCASIONE
più unica che rara
...ho saputo stamattina che a fine mese ci sarà un concerto di guccini al palalottomatica a roma...
...beh...gia che si tratta di guccini ne vale la pena...
...si aggiunga che è una delle poche occasioni in cui si potrà ascoltare tutto il repertorio "classico"...
...ed i bei ricordi legati al palalottomatica!!!...
DA NON PERDERE!!!
(peccato solo per una assenza gia annunciata...tesò sarebbe stato stupendo andarci insieme...la prima volta che vedo guccini dal vivo...)
norberto January 08 #17PROSSIMA STAZIONE...
in molti vivono la vita
come si guarda un paesaggio da un treno in corsa.
e gli basta.
con lo sguardo del superficiale
pare tutto fermo,finto.
come un mondo di plastica.
quelle finestre in lontananza,
qualcuna aperta,qualcuna chiusa,
sembrano parte di una natura morta.
in troppi non si accorgono,
o non si curano,
che dietro quelle finestre ci sono storie di uomini e donne.
c'è vita viva!
e allora?
come spezzare queso malefico idillio?
basta scendere alla prima stazione.
addentrarsi nel paesaggio.
avvicinarsi alle case,alle persone.
per accorgersi che c'è movimento.
per prendere coscienza che al mondo non si è soli.
dal treno tutto sembra finto.
ed una volta finita la corsa,
una volta arrivati all'ultima fermata,
raggiunta la destinazione finale,
quando ci torneranno in mente tutti i paesaggi attraversati,
cosa ne penseremo del viaggio?
io spero di poter dire di essere arrivato stanco
ma soddisfatto.
spero di poter raccontare a chi mi aspetta in stazione
di essermi fermato diverse volte,
di essere sceso dal treno per soffermarmi a guardare un tramonto,
di essermi attardato a parlare con un vecchio pazzo,
nella piazza cocente di sole,
di un posto fuori dalla tabella di marcia.
di aver avuto strani compagni di viaggio.
di aver vissuto vita viva!
norberto #16NUOVA SETTIMANA
solita vecchia storia.
odio il lunedì.
norberto January 06 #15STOP: RESET!
in questo momento ho veramente bisogno di un po di tranquillità.
mi sto rendendo conto di quanto sia difficile,certe volte,riappropriarsi di se stesso.
ed io sono,voglio essere e resterò sempre e solo mio.
norberto |
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