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August 18 #139SIENTE! mi guardo indietro e mi rendo conto di essere sempre io.e gli anni non sono mica passati inutilmente. mi ero ripromesso di non crescere, e per fortuna non l'ho fatto mai del tutto. di acqua sotto ai ponti ne è passata tanta; sono passati amicizie ed amori, tagli di capelli, gusti musicali... è rimasto norberto. sempre. cerco di mantenere intatto l'entusiasmo e la meraviglia del bambino, il gusto per il viaggio senza curarsi della meta, l'amore per la gente e per la vita. sto bene con tutti e posso fare a meno di tutti. sto bene con me stesso. non lascerò che mente e cuore inaridiscano. continuerò a coltivare la mia fragilità e la mia sensibilità. norberto July 15 #137 est la bohème, mon cher non è stata una cosa nuova, vivo così da sempre, non è stata una cosa vecchia, non credo lo sarà mai. è stata più bella del solito perchè c'eri tu a viverla con me! norberto #135 C.N.E.F. #131EPPURE... a volte basterebbe un sorriso... norberto July 05 #130DUEINUNO "così non va." "ok ok, lo ammetto, stiamo esagerando" "esagerando? dico.. solo esagerando!?" "si, dai, no, cioè... non rompere dai... ho detto che non lo faccio più!" "..." "...più così spesso..." "testa di cazzo" "dai poi parli proprio tu... guarda che combini più casini di me..." "vero... però il problema qui è che quello che si deve riprendere sei tu... e non è che di strada se ne faccia tanta con 'ste scene da trainspotting" "ma non mi rompere, parli proprio te, <<mister lavoratore>>, che mezza cosa riuscivi a fare e neanche quella ti viene più ...di un pò... da quand'è che non cacci una cosa decente?" "fanculo" "fanculo tu" "lo facciamo un bel caffè?" "ok" norberto July 04 #129 PER AMORE MIO (Gli ultimi giorni di Sancho P.) Ragazzo noi siamo bugie del tempo
appesi come foglie al vento di Mistral non eri ancora nata e già ti avevo dentro come stanotte in questa casa di Alcazar ma più bello di averti è quando di disegno niente ha più realtà del sogno il mondo non esiste il mondo non è vero e ho sognato di me. Per amore , solo per amore dei miei occhi, delle mie parole con la frutta marcia fra le mani con la donna che non c'è domani. Per amore, solo per amore del bambino perso sulle scale per tenermi se le gambe tremano e vedere dove gli altri guardano no, Sancho non muore. Ho combattuto il cuore dei mulini a vento insieme a un vecchio pazzo che si crede me ho amato Dulcinea insieme ad altri cento ho cantato per lei, ma perché? In un paese d'ombre fra la terra e il cielo ora sogno di te. Per amore, solo per amore dei miei gesti, delle mie parole delle notti che me li confondo insieme e del vino lento fiume nelle vene. Per amore, solo per amore di quel viso che non può tornare della stella che non può cadere già la tua mano che non sa tenermi più. Per amore, solo per amore di quel viso che non può tornare della stella che non può cadere giù la tua mano che non sa tenermi più. Per amore, solo per amore mio ho giocato sempre a strabiliare. Per amore, solo per amore mio dietro un velo che non puoi arrivarci tu. Per amore, solo per amore mio roberto vecchioni June 30 #128BIG BROTHER ovvero nel "1984" di Orwell, Winston Smith è un membro subalterno del partito, come la gente scagna o' cazz' pe 'a banca 'e ll'acqua incaricato di aggiornare i libri e gli articoli di giornale in modo da rendere riscontrabili e veritiere le previsioni fatte dal partito; egli inoltre si occupa di modificare la storia scritta, contribuendo così ad alimentare la sua fama di infallibilità. in poche parole, quando cancellava qualcosa da qualche parte, è come se quella cosa non fosse mai accaduta. anche se a qualcuno piacerebbe avere un impiego del genere, per il momento non funziona ancora precisamente così. ...di quante cose misere misere è capace la gente... norberto June 26 #125COSÍPARLÓNORBERTO proverò a cacciare le scorie del tuo veleno, come tu mi hai cacciato dalla tua dimensione onirica. non sei più capace di sognarmi, come io non lo sono a procurarti dolore. spero tu legga queste righe amare, e che capisca che non c'è alcuna colpa da espiare, o errori a cui poter più o meno rimediare; quello che resta di noi è il nulla. per il resto poi c'è la vita, che poteva essere migliore, ma anche no. non ti auguro tutto il bene del mondo, e non spero che tu sia, o possa essere, felice con qualcun altro. norberto June 21 #124ACCIREME Accireme
si nun' o ssaje so' semp io che avveleno a parlà e fosse pe' me, pure 'e muntagne te facesse purtà. Comme chi se vo' fa e pensa sulo a piglià, siente a me, senza 'e te posso sulo affunnà si 'na sora Rosà si me viene a piglià sto tutto a piezze e perciò nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono Accireme, stive cu me chella sera o' bivio 'e Miano stive luntana e te guardavo, cammenavo e nun parlave diceve e nun dicive, je parlavo e nun capive. E cammenanno cammenanno, io parlavo e nun parlavo, e te vulevo cchiù vicina nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono niente 'e buono 24 GRANA norberto June 18 #123 L'ISOLA NON TROVATA L'afa comincia a farsi sentire davvero in questa estate che pareva non voler arrivare, ma che è esplosa d'improvviso. Stasera non mi andava di uscire come al solito, avevo proprio voglia di un pò di relax dopo gli ultimi giorni. e a dire il vero ne avevo proprio bisogno. per me l'unico problema delle serate d'estate in cui non esci e te ne stai a casa, oltre alle zanzare ed al caldo, è che cominci a guardarti attorno, cercando di rovistare in ipotetici album dei ricordi, ed ultimamente la cosa mi fa male. guardavo, ad esempio, il fodero con la mia canna da pesca, e mi veniva in mente che l'ultima persona che l'ha aperta, per rispedirmela dopo uno stupendo weekend di pesca, è stato un amico che oggi non c'è più. guardavo quello che per il mondo è solo un pezzo di cartone con della lana cotta che fa da cornice a delle foto sgranate scattate con un cellulare e stampate alla buona su carta comune, ma che per me rappresenta un periodo che ormai sento di nuovo distante, e che se credessi in un dio, pregherei per farlo tornare. sul tavolino di fronte a me c'è un cofanetto con i dischi dei "the doors" accanto ad altri che sembrano arrendersi allo sguardo duro di jim, e in basso, sulla destra spiccano le due tele bianche, che spero con tutto il cuore di riempire. qui sul tavolo, poi, ci sono alcune vecchie foto "riesumate" da un cassetto del negozio durante il trasloco. c'è il mio papà nella prima. sembra lo stesso di oggi con qualche capello bianco in meno. sta montendo gli anelli ad una canna da pesca. una bella "milo spider", da sei metri credo. ed il negozio tutto attorno ancora fresco di ristrutturazione. io invece preparavo delle montature, con i galleggianti sarfix gialli che mi piacciono tanto. ed ancora una volta mi assale la malinconia: era il periodo dell' ultima eccellenza sud degna di nota, e c'erano i ragazzi siciliani. stavo per dare l'esame di maturità. avevo i capelli molto più corti, con la sfumatura ai lati. portavo l'orecchino a cerchio, una collana di legno e non avevo i tatuaggi. di lì a poco avrei collezionato tre fughe da casa, un coma etilico e un centinaio di casini. tra le foto c'è una cartolina spedita da lampedusa e firmata da una ragazza, "debby". il nome mi dice ben poco. e sempre di quell'anno c'è un'altra cartolina, che spedii ai miei dalle vacanze in salento. qualche giorno dopo sarebbe successa una di quelle cose che ti cambiano, comunque finiscano, il cammino. e mica sempre in peggio! quanta pazienza hanno avuto i miei. norberto molla l'università dopo tutto il casino. norberto macina più chilometri di un camionista e poi... poi decide di voler cambiare strada un'altra volta. la verità è che norberto era proprio un grande egoista. e non lo so se lo sono ancora. mi accendo una lucky strike e l'ipod, ed in maniera quasi mistica parte "l'isola non trovata"; se non mi fosse venuto in mente che quando l'ho spento l'ultima volta fosse già in coda quasi mi sarei suggestionato! e domani mattina lavorerò tanto, fortunatamente. spero di trovare presto una nuova casa e la serenità. per la felicità in questo momento non dipende da me. norberto June 01 #122 ALTA VORACITA' Battiamo il nostro tempo ad alta voracità.
Surriscaldiamo il piatto, tanto poi si vedrà. La luce dello schermo è come un parabrezza Lanciato verso il miele della celebrità. Guarda gli insetti che volteggiano nel nulla Schiacciarsi contro i sogni e in tutto ciò che resta Di un sacrificio collettivo della testa. Guarda gli dèi della finanza fare festa Al nuovo illusionista mente diabolica Trasforma le sue quote in salsa di nuvole Avvelenando un cielo sempre più fragile Per poi crollare a terra senza più favole. Senza domani adesso Non ci riesco. Emanciparsi dalle favole non basta Lei scioglie i sentimenti in acido di realtà Lo specchio rotto del futuro è ciò che resta Contatti a termine secondo necessità Offre le labbra a un altro rospo poi si vedrà. Maschile singolare, principe di festa Iniziazione presso Mamma DMA Piacere, siamo tutti esperti di chimica Non disperdiamoci in eccessi di umanità Fammi leccare la tua pelle di bambola. Senza domani adesso Non ci riesco. Subsonica May 06 #120MO'BASTA a volte avrei voglia solo di un pò di sobrietà in questo mondo che urla, sparla, attende lo scoop da trasmettere in diretta e pensa per slogan.ho fatto dello scandalo (sulla mia pelle) il mio credo, ho cercato di sconvolgere, di sbeffeggiare la morale, con il mio modo di vivere; mi sono definito, e comportato, da ubriacone, terrone, frocio, drogato, zingaro, comunista... ma la società che vivo mi fa schifo sul serio. sono perdente dal punto di vista culturale. questa è una delle certezze che ho maturato in questi anni. sarà che non ho mai avuto nessuno che mi parasse il culo, nessun "papi" che che pagasse per me e per i miei casini, sarà che sono troppo poco borghese per fare l'alternativo... fatto sta che mi sono sempre dovuto guadagnare -lavorando- quel poco che posseggo, che ho consumato, visto e provato in vita mia. ogni singola birra, disco, canna, viaggio, capo d'abbigliamento e serata di cazzeggio. sarà per questo che ultimamente mi sto riscoprendo intollerante. sarà per questo che mi stanno sul cazzo i diciottenni (pure quelli troppo cresciuti...) che fanno gli alternativi e che c'hanno papà (che fa il medico o il sindacalista non fa differenza) che gli paga l'università, la casa e la macchina, e che vengono a misurare -A ME- il tasso di comunismo nel sangue; sarà per questo che odio -ebbene si, ODIO- gli stronzetti di militari che vedo la sera nella piazza della mia cittadina, e che spero di rivedere tornare un giorno in patria da eroi... in una bara avvolta dal tricolore! (non è più onesto fare il camorrista? almeno finisci sodomizzato, o se ti va bene fatto fuori in modo "onorevole" con un colpo secco alla tempia, o con un paio di scarpe di cemento, se ammazzi "per errore" una ragazzina di tredici anni...) non ne posso più di una politica che urla, sbraita, si agita, inveisce... per non dire niente! non ne posso più del gossip, di chi e come si scopa belen rodriguez o di quanto valga -o se mai ci sia- un divorzio tra quel vecchio porco di berlusconi e quel puttanone antico della moglie. non ne posso più di resistere alla tentazione di spaccare il televisore mentre vedo la "giornalaia" di turno che si fa vanto degli ascolti record fatti in occasione di una tragedia costata la vita in pochi secondi a più persone di quante ne abbiano molestate "i rom secondo la lega" negli ultimi dieci anni. ne ho le palle piene de estremisti, integralisti, e di tutti quelli che sono convinti di avere la verità in tasca. non ne posso più di figure egocentriche ed egoiste che si lasciano intravedere di volta in volta lungo a mia strada, non sopporto i falsi legami, le false promesse e i rapporti interessati. jatevenne! norberto |
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