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    August 20

    #140

    ITALIA ON THE ROAD

    mappa d'italia

    questo è il giro che ho fatto quest'estate!
    norberto
    August 18

    #139

    SIENTE!
    mi guardo indietro e mi rendo conto di essere sempre io.
    e gli anni non sono mica passati inutilmente.
    mi ero ripromesso di non crescere,
    e per fortuna non l'ho fatto mai del tutto.
    di acqua sotto ai ponti ne è passata tanta;
    sono passati amicizie ed amori,
    tagli di capelli, gusti musicali...
    è rimasto norberto.
    sempre.

    cerco di mantenere intatto l'entusiasmo e la meraviglia del bambino,
    il gusto per il viaggio senza curarsi della meta,
    l'amore per la gente e per la vita.

    sto bene con tutti e posso fare a meno di tutti.
    sto bene con me stesso.

    non lascerò che mente e cuore inaridiscano.
    continuerò a coltivare la mia fragilità e la mia sensibilità.
    norberto
    August 03

    #138

    MYSELF
     
    norbert0's by ~norbert0 on deviantART

    norberto

    July 15

    #137

    est la bohème, mon cher

    non è stata una cosa nuova,
    vivo così da sempre,
    non è stata una cosa vecchia,
    non credo lo sarà mai.
    è stata più bella del solito
    perchè c'eri tu a viverla
    con me!
    norberto


    July 14

    #136

    SENZA OFFESA


     
      


    #135

    C.N.E.F.

     
    July 11

    #134

    PERFETTO COSÍ
    restano tanti bei momenti
    norberto
    July 08

    #133

    BE HAPPY



    norberto
    July 06

    #132

    UN'ALTRA COSA CHE HO PERSO...

       

    >

    #131

    EPPURE...

    a volte basterebbe un sorriso
    ...
    norberto
    July 05

    #130

    DUEINUNO

    "così non va."


    "ok ok, lo ammetto,
    stiamo esagerando"

    "esagerando? dico.. solo esagerando!?"

    "si, dai, no, cioè... non rompere dai...
    ho detto che non lo faccio più!"

    "..."

    "...più così spesso..."

    "testa di cazzo"

    "dai poi parli proprio tu...
    guarda che combini più casini di me..."

    "vero...
     però il problema qui è che
    quello che si deve riprendere sei tu...
    e non è che di strada se ne faccia tanta
    con 'ste scene da trainspotting"

    "ma non mi rompere, parli proprio te,
    <<mister lavoratore>>,
    che mezza cosa riuscivi a fare e
    neanche quella ti viene più
    ...di un pò...
    da quand'è che non cacci una cosa decente?"

    "fanculo"

    "fanculo tu"

    "lo facciamo un bel caffè?"

    "ok"

    norberto
    July 04

    #129

    PER AMORE MIO
    (Gli ultimi giorni di Sancho P.)

    Ragazzo noi siamo bugie del tempo
    appesi come foglie al vento di Mistral
    non eri ancora nata e già ti avevo dentro
    come stanotte in questa casa di Alcazar
    ma più bello di averti
    è quando di disegno
    niente ha più realtà del sogno
    il mondo non esiste
    il mondo non è vero
    e ho sognato di me.
    Per amore , solo per amore
    dei miei occhi, delle mie parole
    con la frutta marcia fra le mani
    con la donna che non c'è domani.
    Per amore, solo per amore
    del bambino perso sulle scale
    per tenermi se le gambe tremano
    e vedere dove gli altri guardano
    no, Sancho non muore.
    Ho combattuto il cuore dei mulini a vento
    insieme a un vecchio pazzo che si crede me
    ho amato Dulcinea insieme ad altri cento
    ho cantato per lei, ma perché?
    In un paese d'ombre
    fra la terra e il cielo ora sogno di te.
    Per amore, solo per amore
    dei miei gesti, delle mie parole
    delle notti che me li confondo insieme
    e del vino lento fiume nelle vene.
    Per amore, solo per amore
    di quel viso che non può tornare
    della stella che non può cadere già
    la tua mano che non sa tenermi più.
    Per amore, solo per amore
    di quel viso che non può tornare
    della stella che non può cadere giù
    la tua mano che non sa tenermi più.
    Per amore, solo per amore mio
    ho giocato sempre a strabiliare.
    Per amore, solo per amore mio
    dietro un velo che non puoi arrivarci tu.
    Per amore, solo per amore mio
    roberto vecchioni

    June 30

    #128

    BIG BROTHER
    ovvero
    come la gente scagna

    o' cazz' pe 'a banca 'e ll'acqua


    nel "1984" di Orwell, Winston Smith è un membro subalterno del partito,
    incaricato di aggiornare i libri e gli articoli di giornale
    in modo da rendere riscontrabili e veritiere
    le previsioni fatte dal partito;
    egli inoltre si occupa di modificare la storia scritta,
    contribuendo così ad alimentare la sua fama di infallibilità.


    in poche parole, quando cancellava qualcosa da qualche parte,
    è come se quella cosa non fosse mai accaduta.


    anche se a qualcuno piacerebbe avere un impiego del genere,
    per il momento non funziona ancora precisamente così.

    ...di quante cose misere misere è capace la gente...

    norberto


    June 28

    #126

     ACCIREMEILVIDEO

    YouTube - 24 Grana - Accireme
      

    June 26

    #125

    COSÍPARLÓNORBERTO

    proverò a cacciare le scorie del tuo veleno,
    come tu mi hai cacciato dalla tua dimensione onirica.

    non sei più capace di sognarmi,
    come io non lo sono a procurarti dolore.

    spero tu legga queste righe amare,
    e che capisca che non c'è alcuna colpa da espiare,
    o errori a cui poter più o meno rimediare;

    quello che resta di noi è il nulla.

    per il resto poi c'è la vita, che poteva essere migliore,
    ma anche no.

    non ti auguro tutto il bene del mondo,
    e non spero che tu sia, o possa essere,
     felice con qualcun altro.

    norberto



    June 21

    #124

    ACCIREME

    Accireme
    si nun' o ssaje so' semp io che avveleno a parlà
    e fosse pe' me,
    pure 'e muntagne te facesse purtà.
    Comme chi se vo' fa e pensa sulo a piglià,
    siente a me, senza 'e te posso sulo affunnà
    si 'na sora Rosà si me viene a piglià
    sto tutto a piezze e perciò

    nun è pe' niente buono
    nun è pe' niente buono
    nun è pe' niente buono

    Accireme,
    stive cu me chella sera o' bivio 'e Miano
    stive luntana e te guardavo, cammenavo e nun parlave
    diceve e nun dicive, je parlavo e nun capive.
    E cammenanno cammenanno,
    io parlavo e nun parlavo,
    e te vulevo cchiù vicina

    nun è pe' niente buono
    nun è pe' niente buono
    nun è pe' niente buono

    niente 'e buono
    24 GRANA
    norberto
    June 18

    #123

    L'ISOLA NON TROVATA

    L'afa comincia a farsi sentire davvero in questa estate che pareva non voler arrivare, ma che è esplosa d'improvviso. Stasera non mi andava di uscire come al solito, avevo proprio voglia di un pò di relax dopo gli ultimi giorni.
    e a dire il vero ne avevo proprio bisogno.

    per me l'unico problema delle serate d'estate in cui non esci e te ne stai a casa, oltre alle zanzare ed al caldo, è che cominci a guardarti attorno, cercando di rovistare in ipotetici album dei ricordi, ed ultimamente la cosa mi fa male.

     guardavo, ad esempio, il fodero con la mia canna da pesca, e mi veniva in mente che l'ultima persona che l'ha aperta,
    per rispedirmela dopo uno stupendo weekend di pesca,
    è stato un amico che oggi non c'è più.

    guardavo quello che per il mondo è solo un pezzo di cartone con della lana cotta che fa da cornice
     a delle foto sgranate scattate con un cellulare e stampate alla buona su carta comune,
    ma che per me rappresenta un periodo che ormai sento di nuovo distante,
    e che se credessi in un dio, pregherei per farlo tornare.

    sul tavolino di fronte a me c'è un cofanetto con i dischi dei "the doors" accanto ad altri
    che sembrano arrendersi allo sguardo duro di jim, e in basso, sulla destra spiccano le due tele bianche,
    che spero con tutto il cuore di riempire.

    qui sul tavolo, poi, ci sono alcune vecchie foto "riesumate" da un cassetto del negozio durante il trasloco.
    c'è il mio papà nella prima. sembra lo stesso di oggi con qualche capello bianco in meno.
    sta montendo gli anelli ad una canna da pesca.
    una bella "milo spider", da sei metri credo.
    ed il negozio tutto attorno ancora fresco di ristrutturazione.
    io invece preparavo delle montature, con i galleggianti sarfix gialli che mi piacciono tanto.
    ed ancora una volta mi assale la malinconia:
    era il periodo dell' ultima eccellenza sud degna di nota, e c'erano i ragazzi siciliani.
    stavo per dare l'esame di maturità.
     avevo i capelli molto più corti, con la sfumatura ai lati. portavo l'orecchino a cerchio, una collana di legno e non avevo i tatuaggi.
     di lì a poco avrei collezionato tre fughe da casa, un coma etilico e un centinaio di casini.

    tra le foto c'è una cartolina spedita da lampedusa e firmata da una ragazza, "debby".
    il nome mi dice ben poco.
    e sempre di quell'anno c'è un'altra cartolina, che spedii ai miei dalle vacanze in salento.
    qualche giorno dopo sarebbe successa una di quelle cose che ti cambiano, comunque finiscano, il cammino.
    e mica sempre in peggio!

    quanta pazienza hanno avuto i miei.
    norberto molla l'università dopo tutto il casino.
    norberto macina più chilometri di un camionista e poi...
    poi decide di voler cambiare strada un'altra volta.
    la verità è che norberto era proprio un grande egoista. e non lo so se lo sono ancora.

    mi accendo una lucky strike e l'ipod, ed in maniera quasi mistica parte "l'isola non trovata";
     se non mi fosse venuto in mente che quando l'ho spento l'ultima volta fosse già in coda
    quasi mi sarei suggestionato!
    e domani mattina lavorerò tanto, fortunatamente.

    spero di trovare presto una nuova casa e la serenità.
    per la felicità in questo momento non dipende da me.
    norberto

    June 01

    #122

    ALTA VORACITA'
    Battiamo il nostro tempo ad alta voracità.
    Surriscaldiamo il piatto, tanto poi si vedrà.

    La luce dello schermo è come un parabrezza
    Lanciato verso il miele della celebrità.
    Guarda gli insetti che volteggiano nel nulla
    Schiacciarsi contro i sogni e in tutto ciò che resta
    Di un sacrificio collettivo della testa.

    Guarda gli dèi della finanza fare festa
    Al nuovo illusionista mente diabolica
    Trasforma le sue quote in salsa di nuvole
    Avvelenando un cielo sempre più fragile
    Per poi crollare a terra senza più favole.

    Senza domani adesso
    Non ci riesco.

    Emanciparsi dalle favole non basta
    Lei scioglie i sentimenti in acido di realtà
    Lo specchio rotto del futuro è ciò che resta
    Contatti a termine secondo necessità
    Offre le labbra a un altro rospo poi si vedrà.

    Maschile singolare, principe di festa
    Iniziazione presso Mamma DMA
    Piacere, siamo tutti esperti di chimica
    Non disperdiamoci in eccessi di umanità
    Fammi leccare la tua pelle di bambola.

    Senza domani adesso
    Non ci riesco.
    Subsonica

    May 07

    #121

    ALLE EUROPEE

    May 06

    #120

    MO'BASTA
    a volte avrei voglia solo di un pò di sobrietà in questo mondo che urla, sparla, attende lo scoop da trasmettere in diretta e pensa per slogan.
    ho fatto dello scandalo (sulla mia pelle) il mio credo, ho cercato di sconvolgere, di sbeffeggiare la morale, con il mio modo di vivere; mi sono definito, e comportato, da ubriacone, terrone,  frocio, drogato, zingaro, comunista... ma la società che vivo mi fa schifo sul serio.
    sono perdente dal punto di vista culturale. questa è una delle certezze che ho maturato in questi anni. sarà che non ho mai avuto nessuno che mi parasse il culo, nessun "papi" che che pagasse per me e per i miei casini, sarà che sono troppo poco borghese per fare l'alternativo... fatto sta che mi sono sempre dovuto guadagnare -lavorando- quel poco che posseggo, che ho consumato, visto e provato in vita mia. ogni singola birra, disco, canna, viaggio, capo d'abbigliamento e serata di cazzeggio. sarà per questo che ultimamente mi sto riscoprendo intollerante. sarà per questo che mi stanno sul cazzo i diciottenni (pure quelli troppo cresciuti...) che fanno gli alternativi e che c'hanno papà (che fa il medico o il sindacalista non fa differenza) che gli paga l'università, la casa e la macchina, e che vengono a misurare -A ME- il tasso di comunismo nel sangue; sarà per questo che odio -ebbene si, ODIO- gli stronzetti di militari che vedo la sera nella piazza della mia cittadina, e che spero di rivedere tornare un giorno in patria da eroi... in una bara avvolta dal tricolore! (non è più onesto fare il camorrista? almeno finisci sodomizzato, o se ti va bene fatto fuori in modo "onorevole" con un colpo secco alla tempia, o con un paio di scarpe di cemento,  se ammazzi "per errore" una ragazzina di tredici anni...) non ne posso più di una politica che urla, sbraita, si agita, inveisce... per non dire niente! non ne posso più del gossip, di chi e come si scopa belen rodriguez o di quanto valga -o se mai ci sia- un divorzio tra quel vecchio porco di berlusconi e quel puttanone antico della moglie. non ne posso più di resistere alla tentazione di spaccare il televisore mentre vedo la "giornalaia" di turno che si fa vanto degli ascolti record fatti in occasione di una tragedia costata la vita in pochi secondi a più persone di quante ne abbiano molestate "i rom secondo la lega" negli ultimi dieci anni.
    ne ho le palle piene de estremisti, integralisti, e di tutti quelli che sono convinti di avere la verità in tasca.
    non ne posso più di figure egocentriche ed egoiste che si lasciano intravedere di volta in volta lungo a mia strada, non sopporto i falsi legami, le false promesse e i rapporti interessati.
    jatevenne!
            
    norberto